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Italiani con Paolo Mieli St 2019 La seconda vita di Majorana

Nel marzo 1937 "spariva" Ettore Majorana, il più grande fisico italiano del Novecento, il più brillante tra i ragazzi di via Panisperna, quello di cui Enrico Fermi diceva: "Ci sono geni eccezionali come Galileo e Newton: Majorana era uno di quelli". Un personaggio al quale "Italiani" dedica questo documentario. La sua sparizione, avvenuta nel marzo 1937 dopo una traversata in traghetto da Palermo a Napoli, è uno dei più grandi misteri italiani degli ultimi cento anni. Che fine ha fatto lo scienziato? Decine di ipotesi sono state avanzate: è morto suicida, è stato rapito, si è rifugiato in un convento, è stato ucciso da oscuri agenti stranieri. Nel febbraio 2016 - sulla base di riscontri fotografici e documentali - la Procura di Roma ha ufficialmente risolto il caso: negli anni Cinquanta Majorana si trovava in Venezuela, nella zona di Valencia. I magistrati hanno cercato di sviluppare la pista, ma le autorità di Caracas si sono rifiutate di collaborare: perciò il fascicolo è stato definitivamente chiuso. Grazie all'intero fascicolo processuale, alle testimonianze raccolte nel corso di diversi mesi di ricerche come quelle dei parenti di Francesco Fasani, l'emigrato italiano che riconobbe e fotografò Majorana in Venezuela, a quelle degli altri nostri connazionali che lo incontrarono in America Latina e ai dati dell'anagrafe e della motorizzazione di Caracas, il documentario ricostruisce la vera storia del più geniale allievo di Fermi. Sullo sfondo le domande di sempre: perché Majorana è improvvisamente scomparso? Dove ha vissuto? E dove è sepolto?

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