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Italiani con Paolo Mieli St 2019 Armando Diaz, l'uomo della vittoria

Dopo Caporetto la grande riscossa dell'Italia passa da Vittorio Veneto. A guidare l'esercito, quel 4 novembre 1918, c'è un Generale cinquantenne che non era tra i primi nomi pensabili come capo di Stato Maggiore e che il Re e il capo del governo Orlando scelgono anche per la sua calma olimpica. Ad Armando Diaz è dedicato il documentario "Armando Diaz, l'uomo della vittoria" di Simona Fasulo con la regia di Nicoletta Nesler. Diaz è un uomo dedito alla Patria e alla famiglia, un napoletano dai sani principi che risolve la situazione tragica e politicamente compromessa del post Caporetto, grazie alla fiducia che riesce a ispirare ai suoi sottoposti e ai suoi superiori, ma soprattutto grazie al rapporto che instaura con i soldati di un esercito allo stremo, vessato dal precedente comando supremo e ormai non più efficiente. Con una visione moderna della gestione degli uomini e dei mezzi, e grazie ad un servizio di propaganda rinnovato e efficace, Diaz arriva al traguardo del 4 novembre 1918 e alla vittoria. A raccontare la vita e le vicende storiche di cui Diaz è protagonista, lo storico Marco Mondini e il bisnipote Cesare Del Prato. Testimonianze di soldati e ufficiali che lo conobbero, tratte dalle Teche Rai, tracciano inoltre un profilo realistico del Generale Duca della Vittoria.

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