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Passato e Presente St 2018/19 La strage di Avola

E' il 1968: da metà novembre ad Avola, in provincia di Siracusa, è in corso lo sciopero dei braccianti. I lavoratori chiedono l'eliminazione delle gabbie salariali e l'uniformità negli orari di lavoro. Inutilmente. Una pagina di storia che il professo Agostino Giovagnoli rilegge con Paolo Mieli in questa puntata di "Passato e Presente". Davanti alle proteste, gli agrari fanno muro senza offrire nessuna concessione. La protesta s'infiamma e il 2 dicembre i braccianti esasperati bloccano la statale per Noto. La polizia interviene. Prima con i lacrimogeni, poi con i fucili. Due braccianti, Angelo Sigona e Giuseppe Scibilia restano uccisi, i feriti sono 48. È una strage. In terra vengono raccolti centinaia di bossoli. Sdegno e rabbia attraversano tutto il Paese e Avola diventa un simbolo nella lotta dei lavoratori per il riconoscimento dei diritti e delle libertà sindacali.

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