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RaiPlay Intelligenza artificiale & arte contemporanea. LOW FORM al MAXXI

Al Museo MAXXI a Roma è in corso la mostra Low Form, a cura di Barlolomeo Pietromarchi, che indaga su temi e questioni legati al nostro rapporto con la tecnologia e gli incredibili scenari aperti dalla sua evoluzione. 16 artisti internazionali ci portano a fare un viaggio nell'immaginario tecnologico e surreale tra sogni generati da computer, algoritmi creativi e avatar che si interrogano sul senso dell'esistenza. Gli artisti coinvolti hanno esposto nelle più importanti istituzioni internazionali, dal MoMA al New Museum di New York alla Serpentine Gallery di Londra, dal Musée d'Orsay di Parigi allo Stedelijk Museum di Amsterdam, e sono esponenti di spicco della Millennial Generation, esploratori di un nuovo immaginario prodotto dall'evoluzione dell'intelligenza artificiale e suggestionato dalla rivoluzione digitale in atto, capaci di produrre visioni distopiche del presente e del futuro. Influenzati dalla cultura globalizzata e dalla commistione tra discipline e in grado di muoversi tra riferimenti culturali diversi e trasversali, le loro opere, creazioni ibride che intrecciano visual, digital e sound, rappresentano un Surrealismo del XXI secolo, tra inconscio tecnologico, processi automatici, algoritmi creativi e Deep Dream. In un'epoca in cui le tecnologie evolvono sempre più rapidamente e ci si interroga su quanto possa spingersi oltre il rapporto fra uomo e macchina, LOW FORM mette in campo le visioni degli artisti, che mostrano un presente e un futuro la cui rappresentazione è figlia dell'inconscio tecnologico e di un immaginario dilatato, in cui si mescolano riferimenti analogici tradizionali e la conoscenza digitale iperconnessa dei nostri giorni. LOW FORM Imaginaries and Visions in the Age of Artificial Intelligence Museo MAXXI, Roma Fino al 24 febbraio 2019

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