Per una completa fruizione ti consigliamo di utilizzare l'app RaiPlay o di aprire la pagina con il tuo browser di sistema utilizzando il menù in alto a destra

Passato e Presente St 2018/19 Il mito del combattente

Fin dai primi mesi della Grande Guerra si assiste, un po' in tutti i paesi coinvolti, a una "glorificazione" della figura del combattente. In lui non solo sono riposte le sorti del conflitto, ma diventa anche un modello di uomo per la società e la cultura del paese. In questa puntata di "Passato e Presente", Paolo Mieli ne parla con il professor Giovanni Sabbatucci. In Italia il mito del combattente è sfruttato intensamente dalla macchina propagandistica. Immagini e slogan che esaltano gli ex soldati generano in molti la certezza che proprio i combattenti saranno i capofila del rinnovamento politico e morale del dopoguerra. Un rinnovamento che tenterà di interpretare l'Associazione Nazionale Combattenti, nata nel 1919 accanto all'Opera Nazionale Combattenti, ma che si scontrerà ben presto con la visione diversa portata dal fascismo.

Torna su