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Doc 3 St 2018 Nata femmena

Di Elisabetta Rasicci e Pasquale Formicola. A Napoli con il termine femmenèlla o femminiello ci si riferisce ad un maschio omosessuale con espressività marcatamente femminili. Una realtà che nasconde origini storiche antichissime e che, non a caso si è sviluppata a Napoli, una città da sempre capace di essere laboratorio di tolleranza e accoglienza se, come certifica il rapporto dell'Osservatorio Nazionale sull'Identità di Genere, ancora oggi ospita la più grande comunità transgender del Mediterraneo. Nelle generazioni più giovani però si assiste oggi al doppio fenomeno dell'inculturamento, per il quale alcuni di coloro che in passato si sarebbero definiti "femminielli" oggi si definiscono semmai "trans". Mancando un supporto ideologico all'interno della comunità si crea terreno fertile per la nascita di incomprensioni in ambito familiare e i trans napoletani si vedono spesso emarginati all'interno delle loro stesse famiglie. Racconteremo questa realtà attraverso 2 personaggi: quella di Alessia Cinquegrana, nata come Giovanni, 29 anni, prima sposa trans in Italia e quella di Alessandro, 25 anni, attore e drag queen, attivista del mondo LGBT napoletano.

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