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Passato e Presente St 2017/18 Roberto Ruffilli ucciso dalle Br

II 16 aprile 1988, a Forlì, le Brigate Rosse uccidono Roberto Ruffilli, professore universitario ed esperto di storia politica. In questa puntata di "Passato e Presente", Paolo Mieli ne parla con il professor Agostino Giovagnoli. Roberto Ruffilli è un uomo discreto. Vive e lavora in Emilia Romagna, è amico di Romano Prodi ed è democristiano. Negli anni '80, Ciriaco De Mita vuole che sia lui ad occuparsi di strutturare proposte per una riforma costituzionale, che il segretario vuole imporre nell'agenda politica. Nasce così la commissione parlamentare Bozzi, in cui Ruffilli è protagonista. Nel 1985 il lavoro della commissione finisce, ma non si trova un accordo politico per attuare le proposte. Ruffilli, che dal 1983 è senatore, viene rieletto anche durante le elezioni del 1987. Continua a lavorare ad ipotesi di riforme, fino al 1988, quando un commando delle BR lo uccide con tre colpi di pistola in casa sua.

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