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Provincia capitale St 2017/18 Matera - 18/02/2018

Vuoto e pieno, pietra e acqua, grotte e cielo. Una città che vive di opposti, tra un passato in cui venne definita "vergogna nazionale" e un presente in cui forte di essere stata riconosciuta dall'Unesco Patrimonio mondiale dell'Umanità si appresta a diventare Capitale Europea della Cultura per il 2019. Ad accompagnare Camurri alla scoperta di Matera, dei suoi Sassi e della sua storia, lunga ventimila anni sono Pietro Laureano, architetto, urbanista, consulente Unesco per le zone aride che si sofferma in particolare sugli "opposti" di Matera, il giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Donato Mastrangelo, e il direttore di Matera 2019, Paolo Verri. E c'è anche la città della scrittura, del cinema e dell'utopia: a raccontarla sono la scrittrice Mariolina Venezia che nel capoluogo lucano ambienta le storie di Imma Tataranni, sostituto procuratore antipatico quanto determinato; Peppe Notarangelo che ricorda il padre Domenico, centurione del "Vangelo secondo Matteo" di Pasolini e suo aiutante materano; e Luigi Acito che rievoca il sogno di Adriano Olivetti che fece costruire nel 1952 il quartiere Martella. E indietro, nel tempo, vanno anche le immagini della Matera che fu, commentate da Eliana De Caro che lavora all'inserto culturale del Sole 24 ore e ha collaborato ad un libro che raccoglie molti contributi sulla Basilicata. Non manca il Quiz Stop sul cinema girato a Matera e dintorni con il location manager Dino Centonze e Antonio Angrisani, unico materano locale in "Basilicata coast to coast"; e l'incontro inatteso con due stranieri "materani": il cantante lirico Yoo Sang Yoon e la svedese Margareta Berg, prima imprenditrice alberghiera e ora disegnatrice di gioielli.

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