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Sulla via di Damasco St 2017/18 Puntata del 20/01/2018

Perseguitati, in tanti modi, solo perché cristiani: con la violenza, con leggi restrittive, con arresti arbitrari, con il terrore. Sabato 20 gennaio, su Rai Due, ore 7.45, Sulla Via di Damasco si occuperà di quegli oltre 215 milioni di cristiani nella morsa dei soprusi di chi non ne vuole sapere della cristianità. Dalla vera e propria persecuzione alla impossibilità a vivere la propria missione. In Nigeria, come in Iraq, a Cuba, in Indonesia, in Corea del Nord e in molte altre parti del mondo. Ospite del programma di Mons. Giovanni D'Ercole e Vito Sidoti, Alfredo Mantovano, presidente della Fondazione pontificia "Aiuto alla Chiesa che soffre", a fianco di quanti sono perseguitati a causa del nome di Gesù, come è scritto nel Vangelo. Il primo volto della Chiesa sofferente in Nigeria è quello di Don Emmanuel F. Kazah, il cui ministero è minacciato dalle bande terroristiche di Boko Haram e dei Fulani, rei di aver ucciso, dopo la messa dell'ultimo capodanno, 74 cristiani. Ma la violenza contro la libertà religiosa ha dimensioni globali ed è articolata in capitoli cruenti. A Cuba, infatti, come ci racconterà Padre Rolando Montes, si ha ancora paura di esprimere il proprio credo, mentre la Chiesa è chiamata a farsi promotrice dell'altra rivoluzione dell'amore. A seguire, il coraggio di Padre Rebwar Basa, testimone della fede e della passione di Cristo in Iraq, dove i cristiani continuano ad essere torturati e uccisi dall'estremismo islamico. Il suo rifugio più sicuro contro bombe, kamikaze e interessi, resta solo Dio. "Asciugare le lacrime di Dio ovunque egli piange", è stato il motto di padre Werenfried van Straaten (conosciuto come Padre Lardo), un gigante della carità, di cui riproporremo una storica intervista sull'essenza della vocazione dei cristiani.

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