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Sereno Variabile St 2017/18 Urbino - 20/01/2018

Urbino è oggi una straordinaria città d'arte che attrae turisti da tutto il mondo: il merito è senz'altro del Duca Federico da Montefeltro che nel '400 creò una vera e propria corte di grandi artisti. Il centro storico di Urbino è patrimonio Unesco dal 1998, ed è da qui che inizia la puntata. Il primo incontro di Giovanni Muciaccia è con il direttore del Palazzo Ducale, Peter Aufreiter, che fa ammirare i meravigliosi intarsi dello Studiolo del Duca, un piccolo ambiente di preziose opere lignee sovrastato da pregiati dipinti su tavole. Urbino vuol dire naturalmente Raffaello Sanzio, e una delle tappe non poteva che essere nella casa natale di uno dei più grandi pittori di tutti i tempi. Urbino conserva capolavori ad ogni angolo, come la Chiesa di San Giovanni con l'imponente ciclo pittorico di Lorenzo e Jacopo Salimbeni, terminato nel 1416. Dall'arte della pittura a quella delle armi tramandata dai "Poeti della Spada", associazione che studia e ripropone antiche tecniche di combattimento. Nei giardini della Fortezza Albornoz assistiamo ad una ricostruzione con Giovanni Muciaccia che veste la pesante armatura di un cavaliere del tempo. Dalla storia alla cucina, rimanendo in parte nel Rinascimento, dal momento che Osvaldo Bevilacqua, dopo aver mostrato la neviera di Palazzo Ducale, il "frigorifero" del '500, incontra una ricercatrice appassionata di cucina rinascimentale. Maria Teresa Giarratano parla poi di zafferano, mentre Giovanni conclude con due "must" della zona: la Casciotta di Urbino e la Crescia, parente della confinante piadina ma con una personalità tutta propria.

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