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Passato e Presente St 2017/18 Alba De Cespedes, la voce di Clorinda

Alba De Cespedes dagli anni '30 ha parlato alle donne attraverso i personaggi dei suoi libri: donne libere e indipendenti, che incarnavano le aspirazioni delle nuove italiane. Discendente di Carlos Manuel de Cespedes, considerato dai cubani "il padre della patria" per essere stato l'iniziatore della prima rivolta contro gli spagnoli, Alba è una donna colta, internazionale, capace di uno sguardo indipendente sull'Italia e sulle questioni femminili. Un personaggio che la professoressa Silvia Salvatici ricorda con Paolo Mieli in questa puntata di "Passato e Presente". Il primo libro di Alba viene censurato dal regime fascista e, dopo l'8 settembre, con il nome di Clorinda, la sua voce incita da Radio Bari alla Resistenza. Nel dopoguerra Alba fonda e dirige la rivista letteraria "Il Mercurio". La sua firma è ormai garanzia di successo. I romanzi "Dalla parte di lei" e "Quaderno proibito", sono campioni di vendite. Negli anni '60 Alba si trasferisce a Parigi, dove, nel '68, vive dall'interno il movimento studentesco del maggio francese. Nello stesso anno è a l'Avana, al fianco di Fidel Castro, per commemorare il nonno nel centenario della guerra dei dieci anni. In Italia, però, viene dimenticata, insieme ai suoi libri, fino alle ristampe del 2011. Si ringrazia per la preziosa collaborazione, la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori di Milano, presso la quale sono conservati l'Archivio e la Biblioteca personali di Alba de Céspedes.

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