Report Un cocktail di plastica

St 2016/17
Oggi il 90% degli imballaggi alimentari è in plastica. La dottoressa Maria Triassi, professoressa di Igiene presso l'Università Federico II di Napoli, ci spiega quali potrebbero essere gli eventuali rischi. Alcune piccolissime dosi di sostanze chimiche potrebbero, infatti, "migrare" dalla plastica nel cibo o nelle bevande. A garanzia della sicurezza del consumatore, le plastiche a contatto con gli alimenti devono rispettare dei "limiti di migrazione" ben precisi stabiliti dall'Unione europea, soprattutto per sostanze come il bisfenolo A o gli ftalati che sono degli interferenti endocrini. La professoressa Triassi, però, ci spiega che il problema non è il singolo additivo, ma la mancanza di studi sull'effetto "cocktail" di tutte queste sostanze. Di Claudia Di Pasquale.
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