Hitler e il Nazismo Vittime e carnefici

St 2016103 min
Si parte con "Criminali Nazisti in Italia" di Vanessa Roghi. Vengono raccontate le storie di Albert Meier, Gerhard Sommer e Klaus Konrad. Ma chi sono questi tre tranquilli pensionati tedeschi disturbati nelle loro belle case, con giardini sempre molto ben curati? Sono i responsabili di alcuni delle stragi più efferate avvenute sulla Linea Gotica durante il 1944: Sant'Anna di Stazzema, Marzabotto, San Polo. Tre criminali nazisti che hanno vissuto in libertà fino a quando il giornalista tedesco Udo Gumpel, attraverso una vera e propria caccia all'uomo, avvenuta fra il 2001 e il 2008, riesce a scovarli e a intervistarli. Poi, con "Nazismo quotidiano, la banalità del male", di Rosanna Lo Santo, si rivive, anche grazie a straordinarie immagini a colori, l'incredibile aria di normalità che si respirava in Germania tra la fine degli anni Trenta e i primi vittoriosi anni di guerra: feste popolari, rievocazioni storiche, i passatempi delle reclute naziste a Norimberga, i berlinesi sulle rive del Baltico a pochi giorni dallo scoppio della guerra. È la quiete prima della tempesta. Ma dietro questa apparente quiete si sta preparando uno dei più grandi crimini della storia: la Shoah. "Il dottor Josef Mengele e la liberazione di Auschwitz", di Nicola Bertini, è il tentativo di raccontare quest'immane tragedia (attraverso le sconvolgenti immagini della liberazione di Auschwitz girate dai cineoperatori dell'Armata rossa) e chi ha reso quel luogo un inferno sulla terra: Josef Mengele, con i suoi folli esperimenti, la sua pseudo scienza, la sua 'ossessione' per i gemelli.
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