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Sfide St 2015 L'invincibile, Paolo Maldini

Eterna, immortale, indistruttibile sono tanti gli aggettivi che si possono usare per descrivere una carriera di 25 anni ad altissimi livelli. La voce di Maldini ci racconta l'emozione del suo debutto a soli 16 anni, lanciato da Liedholm nel campionato del 1985. Un debutto che ha spazzato via ogni ombra di presunto favoritismo legato al suo cognome ingombrante. Il figlio d'arte ci ha messo pochissimo per togliere ogni dubbio sul suo valore: a 17 anni Paolo è già titolare nel Milan, e, non ancora maggiorenne, già si trova ad annullare le giocate di Zico e Maradona. Il racconto di Sfide descrive la rivoluzione di cui Maldini è testimone ed interprete: quella del "profeta" Arrigo Sacchi, che arriva ad allenare il Milan portandolo a dominare il calcio europeo della fine degli anni ottanta. Anche quando sulla panchina dei rossoneri arriva Fabio Capello, i risultati non cambiano, grazie alla linea difensiva di ferro dove Maldini giganteggia accanto a Baresi e Tassotti e poi a Costacurta e Nesta. Maldini ci racconta inoltre di come abbia resistito alle sirene inglesi, quando il Chelsea era pronto ad un'offerta irrinunciabile per portarlo a Londra: lui era troppo legato ai suoi colori, soprattutto da quando diventa capitano dopo il ritiro di Baresi ed è proprio Maldini il protagonista di uno scudetto sorprendente, quello che il Milan conquista nel 1999 al termine di un appassionante inseguimento sulla Lazio capolista. Una carriera impareggiabile la sua, con un solo rimpianto: quello di non aver mai alzato la Coppa del Mondo, sfuggitagli per un soffio nella finale del '94. Infine verrà raccontato il suo ritiro dal calcio, con l'amarezza di un addio a San Siro rovinato dai fischi di alcuni ultras rossoneri. Sfide racconta le più belle pagine della sua carriera con un'intervista esclusiva e le testimonianze di Mauro Tassotti, Arrigo Sacchi, Filippo Galli, Alessandro Costacurta, Sebastiano Rossi, Zvonimir Boban, Carlo Ancelotti, Massimo Ambrosini, e Rino Gattuso.

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