Per una completa fruizione ti consigliamo di utilizzare l'app RaiPlay o di aprire la pagina con il tuo browser di sistema utilizzando il menù in alto a destra

La Grande Storia St 2014 Giovanni Paolo I, il Papa del sorriso

Giovanni Paolo, il Primo: un Papa che, forse, si ricorda solo per quella morte improvvisa, quel sorriso inaspettato e quel nome: Giovanni Paolo. Il film-documento racconta di un prete veneto che volle costantemente rimanere nel cono d'ombra della grande storia; racconta il paradosso del capo spirituale di un miliardo di fedeli che si sottrasse, finché poté, al proscenio mediatico, che evitò, finché poté, cineprese e riflettori, telecamere e obiettivi, che ammonì: "la figura del Papa è troppo lodata, c'è il rischio di cadere nel culto della personalità; il centro di tutto è Cristo e la Chiesa". Il Papa, aveva detto, deve offrire "un supplemento d'anima al mondo", deve far ascoltare "il sussurro di Dio". La storia di Albino Luciani fu molto complessa, intensa, perfino drammatica. La sua stessa vita apparve a molti come fatalmente 'predestinata' all'evento finale: i lutti e le infermità in famiglia, le malattie, i ripetuti ricoveri in sanatorio e poi quella visita a Fatima, il colloquio, dicono, sconvolgente con suor LuciaIl filmato descrive ancora la tenacia e la determinazione di questo prete montanaro a voler cacciare i 'mercanti' dal tempio, quando da vescovo a Vittorio Veneto vendette i beni della diocesi per risarcire cittadini truffati da due religiosi, quando da Patriarca a Venezia si oppose con tutte le forze alla vendita della Banca Cattolica Veneta al Banco Ambrosiano di Roberto Calvi, quando da Vicario di Cristo a Roma sembrava deciso a mettere ordine nelle finanze vaticane. Il film-documento racconta del timore e tremore che lo assalì quando la Storia, come a forza, lo spinse al centro della ribalta, sul proscenio del mondo. E ricostruisce quella notte d'inizio autunno, quando, solo, all'improvviso, nel silenzio dello sterminato Palazzo, se ne andò lasciando sgomento il mondo intero. E qualcuno addirittura azzardò dubbi e illazioni su quella morte cui nessuno storico serio, però, ha mai dato alcun credito.

Torna su