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Sorgente di vita del 29/09/2019 St 2018/19 - Puntata del 29/09/2019

Tra le alture della Marca Trevigiana, culla del prosecco, è tempo di vendemmia, la prima dopo il riconoscimento di questo territorio quale patrimonio dell'umanità da parte dell'Unesco. Durante la vinificazione una cantina dedica una parte dei macchinari esclusivamente al vino casher, cioè conforme alle regole alimentari ebraiche. Da qui escono circa centosessantamila bottiglie di prosecco casher millesimato doc. Da sempre al Kotel, il Muro del Pianto a Gerusalemme, i fedeli lasciano migliaia di bigliettini tra le fessure del muro, contenenti speranze, preghiere e richieste rivolte a Dio. Con l'approssimarsi della festa di Rosh Ha Shanà, il capodanno ebraico, i biglietti vengono tutti prelevati e seppelliti in un luogo apposito, detto ghenitzà, in un rituale antico di secoli. Jonathan Safran Foer ha dedicato il suo ultimo libro, "Possiamo salvare il mondo, prima di cena", al tema del riscaldamento globale e dell'inquinamento ambientale, e lancia una sfida alla società contemporanea. L'intervista in occasione della tappa milanese del suo tour italiano. Lo Shofar è il corno di montone che viene suonato nelle grandi solennità. Una riflessione del Rabbino Roberto Colombo sull'uso e il significato di uno strumento il cui suono accompagna gli ebrei nei momenti più importanti dell'anno, e che richiama anche la creazione del mondo. Il 17 settembre scorso gli israeliani sono andati alle urne, per la seconda volta in un anno, per eleggere i 120 deputati della Knesset, il Parlamento, che ha sede a Gerusalemme. Come nel voto di aprile, nessun partito ha ottenuto la maggioranza di 61 seggi, necessaria per formare un governo in autonomia. Dopo una settimana di consultazioni, il Presidente d'Israele, Reuven Rivlin, ha dato di nuovo a Benjamin Netanyahu l'incarico per provare a formare il governo. Ora il premier uscente, indebolito ma non vinto, dovrà tentare di risolvere un vero e proprio rebus politico.