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La Grande Storia - Hitler, la post-verità e il bunker St 2019 - Hitler, la post-verità e il bunker

Hitler è morto? Certamente sì. Ma basta fare un rapido giro su internet per rendersi conto che non tutti ne sono così convinti. "La Grande storia" propone una puntata sugli ultimi giorni di Hitler rinchiuso nel bunker sotto la Cancelleria, oramai accerchiato dalle truppe sovietiche, in preda ai suoi deliri. Un'analisi dettagliata di ciò che avvenne in quell'aprile del 1945 che non dovrebbe lasciare dubbi sulla morte del Fuhrer, morto addirittura tre volte: ingerendo il veleno, sparandosi un colpo alla testa e con il corpo reso irriconoscibile dal fuoco. Eppure altre ipotesi si fanno immediatamente avanti: è veramente morto, sono suoi quei resti ritrovati oppure si è nascosto in qualche paesino sperduto delle Alpi, o, meglio, è fuggito in Sud America? Teorie fantasiose ma avvalorate, come dice Paolo Mieli in uno dei suoi interventi, dallo stesso Stalin per mantenere vivo il sentimento di paura verso il fascismo. E poi voci, supposizioni, documenti che sono saltati fuori negli anni, strani avvistamenti. Fino a che, il 25 ottobre 1956, Adolph Hitler è dichiarato ufficialmente morto dal tribunale civile di Monaco, in una causa intentata da sua sorella, Paula, che finalmente riesce a farsi intestare la casa in cui ha continuato a vivere, ancora di proprietà del fratello.