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Oggi su Rai Storia
  1. Rai Storia

    Passato e Presente - Elezioni in America. 1952: Eisenhower-Stevenson

    Stagione 2018/19

    Stati Uniti, 1952. Nel pieno della guerra di Corea e nell'infuocato clima della Guerra fredda, gli americani devono eleggere il nuovo Presidente. I due candidati impegnati a contendersi la Casa Bianca sono il repubblicano Dwight Eisenhower e il democratico Adlai Stevenson. Da un lato il popolare generale della seconda guerra mondiale, lo stratega dello sbarco in Normandia; dall'altro il governatore dell'Illinois, l'intellettuale liberal dai grandi ideali e dalla grande abilità retorica. A "Passato e Presente", Paolo Mieli ne parla con il professor Ferdinando Fasce, specialista di Storia degli Stati Uniti. E' una campagna elettorale che passerà alla storia, perché c'è un nuovo mezzo di comunicazione a influenzare l'esito della competizione: la televisione. E con essa, la possibilità di realizzare degli spot elettorali. Eisenhower si serve di un'agenzia pubblicitaria che confeziona dei messaggi brevi che lo vedono protagonista, Stevenson, invece, non vuole comparire negli spot, convinto che i candidati non si possano "vendere" al pubblico come fossero saponette. Chi avrà ragione? E cosa significa quest'elezione per il rapporto tra televisione e politica?

    del 16/11/2018

    00:25

    iPassato e Presente - Elezioni in America. 1952: Eisenhower-Stevenson

  2. Rai Storia

    Mare Nostrum - Trieste

    Città dai mille volti, qui si incontrano l'Europa centrale e il sud del mondo, la Mitteleuropa e il Mediterraneo, il Carso e il mare. È Trieste la protagonista del nuovo appuntamento con "Mare Nostrum", in onda su Rai Storia. Oggi la città e il mare si fondono e si uniscono, l'acqua si insinua verso i palazzi attraverso il Canal Grande, la città si spinge nel mare lungo il molo audace e Piazza Unità d'Italia è un quadrato perfetto a cui manca un lato, e quel lato è la sua porta verso l'Adriatico. Ma non è sempre stato così. Per secoli Trieste, schiacciata dalla potenza della Repubblica Veneziana, è stata una minuscola città arroccata su un colle e racchiusa da alte mura; una città senza un porto, senza un mare. Si può dire che il legame di Trieste con il mare ha una data di nascita ben precisa, il 1719; quando l'imperatore Carlo VI d'Asburgo, crea il Porto Franco di Trieste. Da quel momento in poi Trieste si svilupperà vertiginosamente proprio come primo sbocco al mare dell'Impero austriaco. E questa crescita si interromperà solo con la fine della Prima Guerra Mondiale, quando diventata italiana, Trieste smette di essere il più importante porto dell'impero austriaco. Oggi Trieste è una città in crisi, con la necessità di reinventarsi e trovare un proprio ruolo in Europa e nel mondo. Sarà il mare, ancora una volta, il motore della sua rinascita?

    del 16/11/2018

    01:05

    iMare Nostrum - Trieste

  3. Rai Storia

    Mille papaveri rossi - Kosakenland in Italien p.1

    del 16/11/2018

    01:57

    iMille papaveri rossi - Kosakenland in Italien p.1

  4. Rai Storia

    Mille papaveri rossi - Kosakenland in Italien p.2

    del 16/11/2018

    02:54

    iMille papaveri rossi - Kosakenland in Italien p.2

  5. Rai Storia

    Come eravamo 78 - 82

    Come eravamo 78 - 82

    del 16/11/2018

    04:01

    iCome eravamo 78 - 82

  6. Rai Storia

    Provincia capitale - Padova

    Stagione 2016/17

    Capitale dell'università e dei goliardi, del culto antonino e del rugby, tra sacro e profano, è Padova la protagonista della puntata.

    del 16/11/2018

    04:30

    iProvincia capitale - Padova

  7. Rai Storia

    Il giorno e la storia

    v.pag.526 TLV

    del 16/11/2018

    05:29

    iIl giorno e la storia

  8. Rai Storia

    Passato e Presente - Elezioni in America. 1952: Eisenhower-Stevenson

    Stagione 2018/19

    Stati Uniti, 1952. Nel pieno della guerra di Corea e nell'infuocato clima della Guerra fredda, gli americani devono eleggere il nuovo Presidente. I due candidati impegnati a contendersi la Casa Bianca sono il repubblicano Dwight Eisenhower e il democratico Adlai Stevenson. Da un lato il popolare generale della seconda guerra mondiale, lo stratega dello sbarco in Normandia; dall'altro il governatore dell'Illinois, l'intellettuale liberal dai grandi ideali e dalla grande abilità retorica. A "Passato e Presente", Paolo Mieli ne parla con il professor Ferdinando Fasce, specialista di Storia degli Stati Uniti. E' una campagna elettorale che passerà alla storia, perché c'è un nuovo mezzo di comunicazione a influenzare l'esito della competizione: la televisione. E con essa, la possibilità di realizzare degli spot elettorali. Eisenhower si serve di un'agenzia pubblicitaria che confeziona dei messaggi brevi che lo vedono protagonista, Stevenson, invece, non vuole comparire negli spot, convinto che i candidati non si possano "vendere" al pubblico come fossero saponette. Chi avrà ragione? E cosa significa quest'elezione per il rapporto tra televisione e politica?

    del 16/11/2018

    05:48

    iPassato e Presente - Elezioni in America. 1952: Eisenhower-Stevenson

  9. Rai Storia

    Scrittori in guerra. Protagonisti, testimoni, vittime

    Una serie narrata da Carlo Lucarelli Coordinamento editoriale Pietro Raschilla' produttore esecutivo Roberta Sangermano V. pag.526 TLV

    del 16/11/2018

    06:28

    iScrittori in guerra. Protagonisti, testimoni, vittime

  10. Rai Storia

    Lorena:una storia italiana

    v. pag. 526 TLV

    del 16/11/2018

    07:28

    iLorena:una storia italiana

  11. Rai Storia

    Pillole Argo La velocità del fuoco

    del 16/11/2018

    08:21

    iPillole Argo La velocità del fuoco

  12. Rai Storia

    Il giorno e la storia

    v.pag.526 TLV

    del 16/11/2018

    08:30

    iIl giorno e la storia

  13. Rai Storia

    Passato e Presente - Elezioni in America. 1952: Eisenhower-Stevenson

    Stagione 2018/19

    Stati Uniti, 1952. Nel pieno della guerra di Corea e nell'infuocato clima della Guerra fredda, gli americani devono eleggere il nuovo Presidente. I due candidati impegnati a contendersi la Casa Bianca sono il repubblicano Dwight Eisenhower e il democratico Adlai Stevenson. Da un lato il popolare generale della seconda guerra mondiale, lo stratega dello sbarco in Normandia; dall'altro il governatore dell'Illinois, l'intellettuale liberal dai grandi ideali e dalla grande abilità retorica. A "Passato e Presente", Paolo Mieli ne parla con il professor Ferdinando Fasce, specialista di Storia degli Stati Uniti. E' una campagna elettorale che passerà alla storia, perché c'è un nuovo mezzo di comunicazione a influenzare l'esito della competizione: la televisione. E con essa, la possibilità di realizzare degli spot elettorali. Eisenhower si serve di un'agenzia pubblicitaria che confeziona dei messaggi brevi che lo vedono protagonista, Stevenson, invece, non vuole comparire negli spot, convinto che i candidati non si possano "vendere" al pubblico come fossero saponette. Chi avrà ragione? E cosa significa quest'elezione per il rapporto tra televisione e politica?

    del 16/11/2018

    08:48

    iPassato e Presente - Elezioni in America. 1952: Eisenhower-Stevenson

  14. Rai Storia

    a.C.d.C. - Nel cuore dell'oceano-L'epopea delle baleniere p.1

    Un programma di Alessandro Barbero,Monica Taburchi,Davide Savelli Regia di Monica Taburchi TLV v. 526

    del 16/11/2018

    09:31

    ia.C.d.C. - Nel cuore dell'oceano-L'epopea delle baleniere p.1

  15. Rai Storia

    a.C.d.C. - Storia del mondo-Lotta per la libertà p.6

    Un programma di Alessandro Barbero, Monica Taburchi, Davide Savelli Regia di Monica Taburchi Produttore esecutivo Roberta Pulino TLV v. 526

    del 16/11/2018

    10:31

    ia.C.d.C. - Storia del mondo-Lotta per la libertà p.6

  16. Rai Storia

    Come eravamo - Giovani P.4

    Di Giuseppe Giannotti produttore esecutivo Annalisa Proietti v. pag. 526 TLV

    del 16/11/2018

    11:17

    iCome eravamo - Giovani P.4

  17. Rai Storia

    Il giorno e la storia

    v.pag.526 TLV

    del 16/11/2018

    11:33

    iIl giorno e la storia

  18. Rai Storia

    Pillole Argo I sogni proibiti

    Pillole Argo I sogni proibiti

    del 16/11/2018

    11:52

    iPillole Argo I sogni proibiti

  19. Rai Storia

    Cronache dal Rinascimento - Il sacco di Roma. La tempesta si avvicina.

    E' l'anno 1516: l'Italia è al centro della disputa tra Francesco I, re di Francia, e Carlo V, re di Spagna, che si contendono il titolo di imperatore del Sacro Romano Impero. A spuntarla è Carlo V. A lui il Ducato di Milano, appena conquistato da Francesco I, serve per unire i suoi possedimenti in Germania con quelli spagnoli e italiani, con i quali di fatto accerchia il rivale. L'imperatore riesce a strappare Milano al re di Francia, che accorre con il suo esercito, ma viene sconfitto a Pavia e imprigionato a Madrid. Pur di essere liberato, Francesco I accetta condizioni umilianti e, a garanzia dell'accordo, è costretto a consegnare i suoi due figli maschi. Tornato in Francia, forma un'alleanza con Firenze, Milano, Venezia e, dopo molte esitazioni, anche con il papa: la Lega di Cognac. A quel punto, Carlo V si vendica di Clemente VII, reo di essersi schierato con Francesco I, e chiede aiuto agli alleati romani, i Colonna, che nel 1526 compiono un primo saccheggio di Roma. Il papa invoca allora l'aiuto di Francesco I e l'imperatore Carlo V, stanco dei continui voltafaccia di Clemente VII, mette in piedi un esercito formato da Italiani, Spagnoli e dai terribili Lanzichenecchi, soldati mercenari tedeschi e luterani, che odiano il papa e considerano Roma la città di Satana da punire con il ferro e con il fuoco. L'esercito imperiale si mette dunque in marcia verso Roma dove, agli ordini di Carlo di Borbone, si accampa la sera 5 maggio 1527, in attesa di saccheggiarla l'indomani.

    del 16/11/2018

    12:00

    iCronache dal Rinascimento - Il sacco di Roma. La tempesta si avvicina.

  20. Rai Storia

    Cronache dal Rinascimento - Il sacco di Roma. La tempesta si scatena.

    Il 6 maggio 1527 i soldati dell'imperatore Carlo V si svegliano: a Roma è ancora buio, piove e c'è una fitta nebbia. E' lo scenario da cui prende le mosse il nuovo appuntamento con "Cronache di Rinascimento", il programma di Rai Cultura con Cristoforo Gorno, in onda su Rai Storia. I lanzichenecchi scendono dal Gianicolo e si dirigono verso Porta Santo Spirito, dove incontrano la resistenza della milizia romana messa insieme all'ultimo momento dal papa. I soldati spagnoli e italiani intanto arrivano indisturbati a Porta Cavalleggeri: i cannoni di Castel Sant'Angelo non sparano a causa della nebbia. Il comandante degli imperiali, Carlo di Borbone, tenta un assalto al Torrione con una scala ma dalle mura vaticane qualcuno spara nella nebbia uccidendolo. Tra i difensori c'è anche Benvenuto Cellini, celebre orafo e scultore. Gli imperiali sfondano le mura, dilagano a Borgo e raggiungono piazza San Pietro, dove prima fanno strage delle guardie svizzere pontificie e poi dei fuggiaschi che cercavano riparo nella basilica ancora in costruzione. Quando i lanzichenecchi sono ormai a pochi passi dalle sue stanze, Clemente VII si decide a fuggire attraverso il Passetto, un passaggio sopraelevato e fortificato che collega il Vaticano con Castel Sant'Angelo. La nebbia si dirada e i cannoni del papa iniziano a sparare. Mentre i soldati italiani rimangono a presidiare la fortezza, spagnoli e lanzichenecchi passano il Tevere e danno inizio al sacco di Roma. Durerà otto giorni. L'esercito lascia Roma solo nel febbraio del 1528 lasciando dietro di sé morti, devastazioni, stupri, furti e sacrilegi.

    del 16/11/2018

    12:30

    iCronache dal Rinascimento - Il sacco di Roma. La tempesta si scatena.

  21. Rai Storia

    Provincia capitale - Pistoia

    Stagione 2016/17

    Pistoia, intrisa di storia romana e medievale, la protagonista di "Provincia Capitale".

    del 16/11/2018

    12:58

    iProvincia capitale - Pistoia

  22. Rai Storia

    Il giorno e la storia

    v.pag.526 TLV

    del 16/11/2018

    14:04

    iIl giorno e la storia

  23. Rai Storia

    Passato e Presente - Elezioni in America. 1952: Eisenhower-Stevenson

    Stagione 2018/19

    Stati Uniti, 1952. Nel pieno della guerra di Corea e nell'infuocato clima della Guerra fredda, gli americani devono eleggere il nuovo Presidente. I due candidati impegnati a contendersi la Casa Bianca sono il repubblicano Dwight Eisenhower e il democratico Adlai Stevenson. Da un lato il popolare generale della seconda guerra mondiale, lo stratega dello sbarco in Normandia; dall'altro il governatore dell'Illinois, l'intellettuale liberal dai grandi ideali e dalla grande abilità retorica. A "Passato e Presente", Paolo Mieli ne parla con il professor Ferdinando Fasce, specialista di Storia degli Stati Uniti. E' una campagna elettorale che passerà alla storia, perché c'è un nuovo mezzo di comunicazione a influenzare l'esito della competizione: la televisione. E con essa, la possibilità di realizzare degli spot elettorali. Eisenhower si serve di un'agenzia pubblicitaria che confeziona dei messaggi brevi che lo vedono protagonista, Stevenson, invece, non vuole comparire negli spot, convinto che i candidati non si possano "vendere" al pubblico come fossero saponette. Chi avrà ragione? E cosa significa quest'elezione per il rapporto tra televisione e politica?

    del 16/11/2018

    14:23

    iPassato e Presente - Elezioni in America. 1952: Eisenhower-Stevenson

  24. Rai Storia

    Mille papaveri rossi.Libro bianco. Da Batista a Fidel Castro

    del 16/11/2018

    15:05

    iMille papaveri rossi.Libro bianco. Da Batista a Fidel Castro

  25. Rai Storia

    Mille papaveri rossi-Cuba; il bilancio di una rivoluzione

    del 16/11/2018

    16:06

    iMille papaveri rossi-Cuba; il bilancio di una rivoluzione

  26. Rai Storia

    Pillole Argo I sogni proibiti

    Pillole Argo I sogni proibiti

    del 16/11/2018

    16:55

    iPillole Argo I sogni proibiti

  27. Rai Storia

    Speciali Storia - Grandi Donne. Brigitte Bardot

    produttore esecutivo Sara Mariani V. pag.526 TLV

    del 16/11/2018

    17:03

    iSpeciali Storia - Grandi Donne. Brigitte Bardot

  28. Rai Storia

    Pasolini, il corpo e la voce

    La narrazione di un autoritratto inedito realizzato con i materiali delle Teche Rai. Film documentario interattivo di Maria Pia Ammirati, Arnaldo Colasanti e Paolo Marcellini prodotto per il quarantennale della morte di Pier Paolo Pasolini.

    del 16/11/2018

    17:57

    iPasolini, il corpo e la voce

  29. Rai Storia

    Cronache dal Rinascimento -Savonarola -Il falò delle vanità p.4

    Di e con Cristoforo gorno Scritto con Chiara Balestrazzi, Fabio Bottiglione con la collaborazione di Lucia ciancaglini regia di Matteo Berdini Produttore esecutivo Alessandra Giorgi v.pag.526 TLV

    del 16/11/2018

    19:29

    iCronache dal Rinascimento -Savonarola -Il falò delle vanità p.4

  30. Rai Storia

    Il giorno e la storia

    v.pag.526 TLV

    del 16/11/2018

    20:10

    iIl giorno e la storia

  31. Rai Storia

    Passato e Presente - Panagulis e la Grecia dei Colonnelli

    Rai Cultura, Passato e Presente - Panagulis e la Grecia dei Colonnelli, con il prof. Mauro Canali

    del 16/11/2018

    20:28

    iPassato e Presente - Panagulis e la Grecia dei Colonnelli

  32. Rai Storia

    Speciali Storia.Archivi, miniere di storia. L'Archivio di Stato di Palermo. PT.7

    Conduce Marco Mondini Un programma di Marco Mondini, Alfonso Notari produttore esecutivo Alessandra Giorgi Regia Leonardo Sicurello v.pag.526 TLV

    del 16/11/2018

    21:11

    iSpeciali Storia.Archivi, miniere di storia. L'Archivio di Stato di Palermo. PT.7

  33. Rai Storia

    Speciali Storia. Bianca

    del 16/11/2018

    21:35

    iSpeciali Storia. Bianca

  34. Rai Storia

    Italiani con Paolo Mieli. - Francesco Saverio Nitti

    un programma di Simona Fasulo produttore esecutivo Sara Mariani regia di Nicoletta Nesler V. pag.526 TLV

    del 16/11/2018

    22:01

    iItaliani con Paolo Mieli. - Francesco Saverio Nitti

  35. Rai Storia

    Speciali Storia. Grandi Donne. Brigitte Bardot

    produttore esecutivo Sara Mariani V. pag.526 TLV

    del 16/11/2018

    22:56

    iSpeciali Storia. Grandi Donne. Brigitte Bardot