Nevicava a Roma
St 2026 56 min
La nevicata di Roma del 1956 ebbe il suo apice il 18 febbraio, quando caddero 8 cm di neve dopo due settimane di nevicate minori, cominciate il 2 febbraio, e nel tempo la nevicata ha ispirato libri, film e soprattutto la canzone "La nevicata del '56", scritta da Carla Vistarini ed interpretata da Mia Martini a Sanremo '90, con la quale vinse il Premio alla Critica. Il racconto – arricchito anche dalle voci dei testimoni di allora, che conservano un ricordo indelebile - si allarga, poi, alle altre nevicate romane del Novecento: dalla "nevicata del secolo" del febbraio 1929, a quelle del '39-'40, '65, '69, '71, '85, '86, per finire con le più recenti del 2012 e del 2018. Si fa cenno, inoltre, alle nevicate romane più remote (da quella miracolosa del 5 agosto 358 d.C., che segnò l'area di Santa Maria Maggiore, a quelle rappresentate in quadri del '700-800). Al Collegio Romano, poi, obiettivo sulle rilevazioni meteorologiche di Roma dal 1782, conservate presso la Biblioteca di Meteorologia, mentre la terrazza della Torre Calandrelli - uno dei più antichi osservatori di climatologia urbana del mondo, attivo già a fine 1700 - offre un panorama unico del centro storico. Due luoghi sotto le dipendenze del Ministero dell'Agricoltura e della Sovranità Alimentare - CREA. Tra gli esperti presenti nello Speciale, lo storico Agostino Giovagnoli illustra il contesto storico di Roma negli anni delle nevicate più memorabili, mentre la storica dell'Architettura alla Sapienza Maria Clara Ghia, approfondisce l'evoluzione urbanistica di Roma nel corso del Novecento. Il colonnello dell'Aeronautica Militare e volto televisivo delle previsioni del tempo, Guido Guidi, racconta invece l'evoluzione della meteorologia, sia per scopi militari che civili (come il Meteo in Tv), e le rare condizioni nelle quali nevica a Roma, o nella cosiddetta "area centrale tirrenica", riallacciandosi agli altri ufficiali dell'Aereonautica Militare diventati volti noti, Edmondo Bernacca e Andrea Baroni.