Linea verde Venezia: agricoltura in laguna

Marcello Masi e Chiara Giallonardo vanno alla scoperta di Venezia, città dalla bellezza unica, crocevia di culture e meta irrinunciabile per milioni di turisti ogni anno. Ma cè anche una Serenissima che i turisti non scoprono quasi mai: una città dal cuore verde e agricolo. Coltivare la terra a Venezia, però, non è né facile né comodo. Quello della laguna è un ambiente unico, con terreni difficili e un clima a sé. Ma, nonostante tutto, in questa area alcuni imprenditori tenaci e appassionati sono riusciti ad avviare iniziative agricole importanti che hanno consentito anche il recupero di intere aree lagunari che rischiavano labbandono. Oggi, a Venezia e nelle isole, in uno scenario che non ha paragoni, hanno preso vita nuove colture, avventure enologiche, orti recuperati: prodotti e sapori che altrove semplicemente non possono esistere. Venezia, poi, è anche una straordinaria città dei sapori, con una gastronomia che è il frutto di una storia unica e ricca di influenze da ogni parte del mondo. Nel capoluogo veneto i sapori più tradizionali si sono evoluti nei secoli di pari passo con i gusti cosmopoliti dei suoi abitanti. Come si può vedere nei bacari, le tipiche osterie veneziane che da secoli servono bicchieri di vino accompagnati da prelibatezze come il bacalà mantecato e le sarde in saòr, e che adesso sperimentano nuovi sapori anche in versione street food. Venezia oggi è una città che, grazie alla sua eccezionale tradizione agroalimentare, sta cercando di preservare la biodiversità del suo territorio e di dimostrare che si può fare economia anche senza puntare esclusivamente sul turismo

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