Dario Fo e Franca Rame - La nostra storia Ep 6 La censura televisiva

L'episodio della censura a Canzonissima: nel 1962 il programma viene censurato e, a partire dalla settima puntata, Dario Fo e Franca Rame abbandonano la trasmissione televisiva e non ricompariranno sullo schermo per i successivi quindici anni; al contempo nessuno degli artisti interpellati per sostituirli al timone del programma, tra cui Walter Chiari e Gino Bramieri, accetta l'incarico. A far scattare la tagliola della censura sono due sketch: uno sulle morti bianche, l'altro sui morti ammazzati dalla mafia in Sicilia. Il caso Fo-Rame non è il primo episodio di censura in Rai (vi erano stati dei precedenti con Tognazzi, Vianello, Tortora e Noschese) ma è sicuramente il più eclatante, per la popolarità che la trasmissione aveva raggiunto. Le ripercussioni sulla vita degli artisti sono pesanti: la Rai fa loro causa per danni e vince il processo mentre la coppia riceve minacce di morte destinate al figlio Jacopo da parte della mafia. I due reagiscono immergendosi nel teatro: vede la luce "Isabella, tre caravelle e un cacciaballe", spettacolo comico-storico, intensamente satirico verso il potere politico ed ecclesiastico, incentrato sulla figura di Cristoforo Colombo e sulla scoperta del nuovo mondo, con musiche di Fiorenzo Carpi.

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