Linea Verde St 2016/17 Bari alla ricerca del cibo del futuro - 11/02/2017

Marcello Masi e Chiara Giallonardo vanno alla scoperta di un'altra Bari, una città in continuo fermento creativo, un laboratorio di idee nuove e sorprendenti che stanno portando innovazione nell'agricoltura, nell'ambiente e in tutto il territorio. Il capoluogo pugliese è una città piena di storia e cultura, con un mare bellissimo, ma anche un territorio interno ricco e fertile, dove l'agricoltura ha da sempre ha un ruolo economico di primo piano. Un'agricoltura intensiva e moderna che permette a questa regione, la Puglia, di essere ai primi posti in Italia per molte produzioni. Oggi, però, Bari sta orientando il suo sviluppo verso un nuovo patto fra città e campagna. Le zone agricole produttive all'interno della città e in tutta la sua area metropolitana stanno assumendo un ruolo sempre più strategico. Perché a Bari appare sempre più chiaro che l'agricoltura può aiutare a vivere meglio e il concetto di "agricivismo" ha cominciato ad affermarsi a partire dal quartiere periferico di Japigia, dove un forno collettivo raduna gli abitanti della zona intorno allo spazio di un orto urbano. Ma Bari è anche una straordinaria capitale del cibo di tradizione, dai ricchissimi mercati ai tanti artigiani del gusto, fino alla produzione del cibo di strada. A Bari Vecchia, nel cuore del centro storico, le usanze e i sapori più tipici, come le sgagliozze, le popizze o le orecchiette fatte in strada, convivono con la sperimentazione di pietanze decisamente innovative. Oggi Bari appare principalmente una città proiettata nel futuro, grazie ai tantissimi giovani che qui stanno sviluppando start up, ricerche e innovazione soprattutto nel campo dell'alimentazione. Come le quattro giovani biotecnologhe che hanno sviluppato un progetto per riutilizzare gli scarti inquinanti delle lavorazioni casearie ricavandone proteine e lievito.

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