Linea Verde St 2016/17 Abruzzo - 22/01/2017

Prosegue il viaggio di Linea Verde sull'Appennino. Dopo quello modenese, l'area del Mugello e le zone tragicamente colpite dal terremoto, è la volta dell'Appennino abruzzese, nel tratto di Appennino più impervio, dove si innalzano le vette più alte di tutta la catena: il Gran Sasso e La Majella. Patrizio Roversi cerca di spiegare come l'uomo sia riuscito a sfruttare gli elementi naturali avversi trasformandoli in risorsa per l'agricoltura e non solo. Ecco allora la pasta fatta con l'acqua della Majella (acqua purissima che arriva direttamente dai ghiacciai in quota) e le coltivazioni che grazie alle prime gelate invernali migliorano di qualità. Allo stesso modo gli elementi naturali possono essere di aiuto anche ad un altro comparto: quello turistico. Daniela Ferolla racconta di come in Abruzzo sia stato creato il primo "Distretto turistico montano" per rilanciare e ricostruire gli antichi borghi ormai abbandonati, creare circuiti di trekking e molto altro. E dagli splendidi pascoli abruzzesi arriva anche la lana di pecora, elemento immancabile nella tradizione di questi luoghi, portata avanti da chi ha scelto di vivere l'Appennino più difficile in un paesaggio magnifico.

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