Linea verde Trieste - 17/12/16

Chiara Giallonardo, Marcello Masi e per la cucina Federica De Denaro, cercheranno di scoprire se la grande tradizione triestina, cioè luogo dincontro tra popoli e religioni e in passato anima e motore dello sviluppo cittadino, anche oggi trovi nuovo impulso dallagricoltura. Giuliani, croati, sloveni e austriaci un tempo divisi, oggi si ritrovano compagni e custodi del suolo, lottando per lasciarlo ai propri figli così come lo hanno ereditato. In questa nuova puntata il percorso di Linea Verde inizierà dal mare con gli agricoltori del mare: pescatori che intraprendono lacquacoltura e l'Ittiturismo a Trieste. Infatti, il mare, è lo specchio della salute della terra e dal mare Trieste appare in tutto il suo splendore. A seguire la città vista dal mare; un quadro che rivela tutti i punti focali della città, che da tale prospettiva potrebbero sembrare come nello schema di una cartina. Una sorta di guida vivente dei luoghi in cui vivono le tante identità che animano il capoluogo giuliano. E così il racconto di Linea Verde prosegue allinterno del tessuto urbano triestino, alla scoperta degli artigiani del caffè, dei pasticceri della tradizione austroungarica, ed i loro piccoli segreti svelati da scrittori e cuoche italo-slovene sulle nuove tendenze gastronomiche triestine. E ancora, incontri nei mercati, con ortisti e contadini Questi ultimi, come eroi antichi, coltivano e proteggono il difficile suolo triestino con un amore che supera rancori e diffidenze; Un alleanza tra etnie in nome della difesa del comune suolo e della biodiversità. Le telecamere di Linea Verde cercheranno di scoprire se a Trieste si stia svolgendo una sorta di laboratorio dellEuropa dei popoli, che oggi tanto viene invocata.

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